NOI NON CI S(T)IAMO

COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE TRANS GENERE
30 ottobre 2009

NOI NON CI S(T)IAMO

L’ Associazione Trans Genere esprime grande preoccupazione e disappunto sull’ approvazione del testo della legge contro l’omofobia, licenziato ieri in Commissione Giustizia della Camera, una legge nella quale noi, Transgender e Transessuali non ci siamo più.

Il sostegno ed il supporto che la nostra Associazione ha dato alla legge proposta dall’On. Concia, non potrà, con la legge approvata, avere lo stesso esito.

Siamo passati dallo stralcio di omofobia e transfobia da una legge (quella sullo stalking) e adesso ci ritroviamo un altro stralcio su quella che doveva essere la nostra legge, quella a tutela delle persone Gay, Lesbiche e Transgender.

Noi non ci siamo e non ci stiamo

La nostra responsabilità è quella di cercare di tutelare le persone Trans in questo paese e non possiamo dire loro che questo è quanto di meglio si poteva fare, togliere la transfobia e l’identità di genere come aggravante e come dire, voi non esistete o non siete degne/i di essere menzionati

Il nostro paese vive il triste primato di persone Trans uccise dall’odio trans fobico e noi abbiamo il dovere di rendere la giusta memoria a queste persone e fare in modo che questi delitti siano puniti in modo esemplare, togliendo il reato di transfobia dalla legge, non può che essere un segnale di approvazione su tali reati.

Violenze in famiglia, sul posto di lavoro, nella società per strada, noi pretendiamo che tutti questi nomi siano scritti in calce su una legge contro la violenza.

Identità di genere o transgender, nero su bianco, senza strani giri di parole o condizioni di essere che non hanno niente a che vedere con queste PERSONE.

Persone stanche di dover lottare per sopravvivere, per vedere riconosciuto il proprio essere naturale,  persone stanche di dover seppellire i propri cadaveri senza poter contare su una tutela dovuta e guadagnata sulla pelle di tutte quelle vittime troppo presto dimenticate… ma non da noi.

Auspichiamo la piena solidarietà di tutto il movimento LGBT ed il risolversi di questa situazione dolorosa per noi e per chi ha a cuore l’uguaglianza basata sui fatti e meno sulle parole.

Lunedì prossimo la nostra Associazione si consulterà con tutte le altre realtà Trans del paese, per decidere le azioni da intraprendere in modo unitario e condiviso, certe e certi che questa volta non ci lasceremo convincere a barattare le nostre vite in cambio di una normativa di legge che non riesce neanche a “chiamarci” con il nostro nome.

Fabianna Tozzi Daneri

presidente

Regina Satariano

vice-presidente

[tags]italia,omofobia,transfobia,associazione trans genere,leggi,diritti,lgbt,pari opportunità,fabianna tozzi,regina satariano,anna paola concia[/tags]

10 risposte a NOI NON CI S(T)IAMO

  1. Chit says:

    Preciso e desidero sia ben chiaro fin da subito che trattasi di pensieri e posizione che condivido ed appoggio appieno.
    Il motivo del dissenso è limpido, cristallino direi, espresso con rara sintesi e chiarezza così come l’invito agli altri appartenenti al movimento a prendere posizione sull’accaduto. Non rimane che attendere… :roll:

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  3. Pingback: Il blog di Chit » C’è crisi quindi beccatevi questo 3×1

  4. jackie says:

    Ma..perdonate la mia ignoranza,qual’è il vulnus di questa legge rispetto alle normative che erano nelle aspettative?poiché non capisco le sottili sfumature-a dir la verità non conosco il progetto di legge-di ciò per cui si combatte in parlamento?grazie,your j.

  5. Pingback: napoligaypress | » Omofobia: il testo base della legge (senza trans) in Commissione Giustizia

  6. luciano pagano says:

    IO NON CI S”T”O………

    INNAZITUTTO BUON LAVORO AL PRESIDENTE -SIGNORA TOZZI DANERI- ED ALLE/AI SUE/SUOI più stretti collaboraori e Tutti.

    ..ho avuto modo di postare, alla notizia appresa, che la Commissione Giustizia alla Camera, avesse votato la “legge” (…resta per me un parolone) contro l’omofobia.
    QUI GIà A MIO AVVISO MANCA QUALCOSA…ANZI TUTTO!!

    …come prima cosa, esprimevo imiei complimenti all’On.Signora CONCIA Paola, per il frutto del lavoro pari ad “un anno di Commissione”!!!!!!!!!!!!

    …una LEGGE come quella CONTRO LE DISCRIMINAZIONI FONDATE SULL’ORIENTAMENTO SESSUALE E <>!!!!

    …ecco per l’appunto, DOVE è ANDATA FINIRE L’ATTENZIONE,IL TESTO INTERAMENTE NELLA SUA PORTATA:”IDENTITà DI GENERE”?!?!?!?!

    …PERPLESSO, dal fatto che il testo, nella dicitura “orientamento o discriminazione sessuale” COMPRENDA -ANCHE- i reati contro le persone TRANSESSUALI!!!!!!
    SIAMO SICURI?!?!?!
    …ma stiamo scherzando?!?!?!?!?!?!?!?!?
    ..come scrive il PRESIDENTE TOZZI DANERI, “…Il nostro paese vive il TRISTE PRIMATO,di persone Trans uccise dall’odio trans fobico ….rendere la giusta MEMORIA a queste persone e fare in modo che questi delitti siano puniti in modo esemplare, togliendo il reato di transfobia dalla legge, non può che essere un segnale di approvazione su tali reati…”

    …DOVREMMO INTENDERE -SOTTOINTENDERE- TALI REATI NELL’ESPRESSIONE, nella dicitura “orientamento o discriminazione sessuale”?!?!?!?!??!?

    MI SEMBRA MOLTO RESIDUALE L’ATTENZIONE POSTA ALLA <>.

    NO

    IO NON CI S”T”O!!!!

    NO TRANSFOBIA – NO OMOFOBIA

    Luciano Pagano

  7. Serena says:

    Vi invito a sostenere l’associazione Certi diritti che in questo momento sta cercando di reintrodurre il concetto di genere (e quindi i reati transfobici) all’interno della proposta di legge.
    Sollecitiamo via fax o mail i membri della commissione giustizia della camera. Questa legge sarebbe gravemente incompleta senza i reati transfobici.

  8. jackie says:

    Ho cercato di leggere-e capire-pur avendo fatto studi giurisprudenziali,ma certi preziosismi delle normative sono ostici ai miei meccanismi mentali,pur essendomi ora chiara la differenza tra ciò che l’onorevole concia cerca di portare all’attenzione del parlamento e ciò che si tenta di far passare..d’altra parte una cosa è chiara:senza allarmismi e senza paludamenti ideologici,c’e un’inversione di tendenza,come per certi ideali femministi,nel campo dei miglioramenti civili e di costume per ciò che riguarda la condizione trans,che non è solo una questione di violenza.bensì una più profonda convinzione riguardo chi vive il proprio transgenere come una potenziale rivoluzionaria in grado di scuotere le consuete basi sociali.fondamento dell’attuale società..ecco perché è importante si combattere per normative degne d’un paese civile,quindi un plauso all’on concia e sue collaboratrici,ma è necessario sempre più,attraverso toni contenuti,insistere sull’aspettative di dignità e rispetto,che appartengono a qualunque essere umano,qualsiasi sia la religione,razza o partito d’appartenenza..dobbiamo sempre più diffondere l’idea che non c’e nulla di trasgressivo nelle proprie scelte di genere o sessualità..lo so,è banale quanto sto ricordando,ma è il fulcro di ciò per cui è necessario lottare..vn processo di normalizzazione della nostra condizione,ovunque,dalla strada ai media..sorge così un’era non di moralismo bensì d’etica.chiedo scusa se vi ho tediato,auspicando che ogni sforzo di lotta quotidianamente non vada deluso.saluto affettuosamente,sinceramente vostra jackie.

  9. Sono davvero allibito. L’incazzamento di Chit é anche il mio. Non ho dimenticato la manifestazione del 10 ottobre ne parlerò sul blog a breve.

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