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COMUNICATO STAMPA
LE INCONGRUENZE DI TESAURO E L’INTERPRETAZIONE ORIGINALE DELLA CHIESA CATTOLICA
(DICHIARAZIONI MONSIGNOR SERAFINO SPROVIERI)
“I TRANS SONO SCHERZI DELLA NATURA”
Abbiamo avuto modo di leggere le giustificazioni del giudice Tesauro e del Forum delle Associazioni che ha promosso l’incontro durante il quale l’emerito giudice della Corte Costituzionale ha dichiarato che “i trans sono scherzi della natura”.
Alle proteste di Arcigay Genova e di Crisalide PanGender, sia l’associazione, sia il Giudice hanno sentito il dovere di spiegare (ai media e sui propri siti) che quella frase era frutto di un clamoroso fraintendimento. il Giudice, secondo l’associazione avrebbe usato quell’espressione «parlando della tutela del transessuale» e spiegando che «il diritto ha assunto come premessa un dato scientifico: il fatto che il cambiamento di sesso richiesto dal transessuale non sia determinato da un mero capriccio, ma dalla necessità di ovviare a uno “scherzo della natura”, nel senso scientifico dell’espressione (sic!), ovvero alla differenza tra il sesso fisico della persona e il sesso che intimamente essa percepisce come proprio.».
Abbiamo già pubblicamente dichiarato che non esiste alcuna branca della scienza che classifichi come “scherzo della natura” un evento o una condizione umana e che la scienza usa classificazioni “neutre” e non termini che implicano un giudizio negativo. Abbiamo già scritto che la spiegazione data dal giudice Tesauro e dagli organizzatori del convegno era un’arrampicata sugli specchi” talmente ardua da apparire persino ridicola.
Oggi veniamo a sapere però la verità. Per lo meno la verità cattolica, l’interpretazione vera che viene data alle parole di Tesauro, grazie all’autorevole voce del Monsignor Serafino Sprovieri che, interrogato sulla “coraggiosa” espressione usata dal giudice Tesauro, dichiara infatti:
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COMUNICATO STAMPA
15 MAGGIO 2010
IL CAPO DELLO STATO INCONTRA UNA DELEGAZIONE DEL MOVIMENTO LGBTQI ITALIANO
Le Associazioni, Azione Trans, Crisalide Pangender e Trans Genere, esprimono soddisfazione per l’incontro ufficiale che il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, avrà con una delegazione del movimento LGBTQI, nella giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia.
Auspichiamo che l’incontro che si terrà lunedì 17 maggio produca una nuova stagione di pieno riconoscimento della cittadinanza omosessuale, lesbica, transgender ed intersessuata nel nostro paese, una presa di coscienza vera che possa concretizzarsi in una serie di attività volte a tutelare le persone LGBTQ in tutti gli ambiti sociali e lavorativi, con la piena applicazione degli articoli della nostra Costituzione.
Siamo altresì certe e certi che Rita De Santis, presidente di Agedo, portavoce designata di questo importante appuntamento, sarà capace di essere espressione di tutte le nostre istanze.
Ringraziando l’ On. Anna Paola Concia per essersi adoperata affinché questo incontro potesse avere luogo, continueremo a lavorare affinché la piaga omofobica e transfobica nel nostro paese possa essere debellata con il contributo dovuto da parte di tutte le istituzioni, ricordando ancora una volta che le persone Transgender sono vittime “privilegiate” di una situazione sociale che spesso non vede nelle differenze umane una ricchezza, ma delle vittime da colpire.
Francesca Eugenia Busdraghi
Presidente Azione Trans
Mirella Izzo
Presidente Crisalide Pangender
Fabianna Tozzi Daneri
Presidente Associazione Trans Genere
COMUNICATO STAMPA
CONGRESSO ITALIANO TRANSGENDER TRANSESSUALI ED INTERSESSUATI
Livorno domenica 11 aprile 2010
- Si è concluso oggi a Livorno alle ore 16.30 il Congresso Transgender Transessuali Intersessuali che si è svolto in un clima di sereno e di profondo dialogo nella ricerca di nuove modalità di approccio e di rivendicazione per l’affermazione dei diritti delle persone a partire dai diritti negati a coloro che sono collocate socialmente ai margini da una cultura stereotipata.
- Sono stati affrontati i temi relativi al percorso medico giuridico della transizione, ai rapporti con i media e le altre associazioni del movimento LGBTIQ.
- E’ stato affrontato il tema del “diritto al lavoro”, non come una pretesa di parte o lobbistica, ma come la rivendicazione per ciascun individuo del proprio diritto ad una dignità come sancito dalla nostra Costituzione.
- Il Congresso ha affermato la volontà di fare fronte comune con tutto il movimento, nella prospettiva di un sempre più ampio coinvolgimento di tutte le persone, per l’emancipazione sociale collettiva, nella prospettiva di una società capace di cogliere nella diversità la ricchezza e di comprendere che ciascun individuo ha il diritto di vivere normalmente la propria esistenza.
- Il Congresso ha affermato la necessità di stabilire un nuovo rapporto collaborativo e propositivo con le Istituzioni tutte, poiché noi ribadiamo di essere parte integrante della società e la nostra ferma volontà di avere la piena possibilità di dare il nostro contributo. Di conseguenza chiediamo che la dimensione delle pari opportunità sia prassi fattiva.
- La nostra intenzione è che le nostre proposte siano condivise, non solo dalla società civile, ma che rappresentino un momento di coesione con tutte le realtà associative che operano ed hanno interesse nel ambito delle identità di genere.
- E’ stata eletta come “portavoce” Fabianna Tozzi Daneri, la quale sarà supportata ed affiancata da un comitato, composto da Alessandro Comeni, Simona Pisano, Martina Maimonte, Darianna Saccomani.

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In questi giorni è stato approvato il decreto interministeriale del 30 marzo 2010 pubblicato a tempo di record sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2010 n. 75 in base al quale vengono soppresse le tariffe postali agevolate per le organizzazioni del settore non profit.
Questo porterà ad un aumento del 500% per ogni singola spedizione, un colpo durissimo per le nostre casse. L’aumento delle tariffe postali infatti finirà per colpire duramente la raccolta fondi di tutte le organizzazioni non profit e causa un ingente aumento dei costi con gravi ripercussioni sui fondi destinati ai progetti.
Le principali organizzazioni e associazioni si sono mobilitate, tra queste ricordiamo: Amnesty International, Save the Children, ActionAid, AIRC, Amref Italia, CESVI, COOPI, FAI-Ambiente Italiano, Fondazione “aiutare i bambini” onlus, Fondazione Don Carlo Gnocchi, Greenpeace, LAV, Lega del Filo d’oro, Lega italiana per la Lotta contro i Tumori-Milano, Medici Senza Frontiere, Telefono Azzurro, Terre des Hommes, Telethon, Unicef Italia, Un Ponte per, WWF Italia e l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.
La nostra Associazione ha ovviamente aderito all’appello e prega chiunque di darne massima visibilità e divulgazione.
Per chi volesse seguirci… QUI c’è il link dove è possibile firmare l’appello on-line

Fonte notizia
COMUNICATO STAMPA
Lunedi 5 aprile 2010
MASSACRATA A FIRENZE RAGAZZA TRANSESSUALE
Una spedizione punitiva ai danni di una ragazza Transessuale in pieno centro storico a Firenze alle prime luci dell’alba.
Due giovani ragazzi hanno massacrato a calci e pugni una ragazza Trans in piazza Puccini, la ragazza ha cercato di scappare a bordo del proprio motorino e dopo essere stata raggiunta è continuato il pestaggio.
Ci sono state recapitate anche le foto della ragazza con il volto tumefatto che non pubblichermo per rispetto della vittima.
Questi atti di violenza devono essere fermati, circa un anno fà un analogo atto di inaudita violenza è stato scatenato nei confronti di altre ragazze e, come di consueto, a parte i primi clamori, si è fatto troppo poco, come se la violenza nei confronti di queste persone fosse in qualche modo meno importante di quello inflitto agli altri cittadini.
Chiediamo al neo-governatore della Regione Toscana di mettere in atto interventi volti a tutelare tutti i cittadini e di adoperarsi affinchè questi odiosi atti di inaudita violenza siano perseguiti in modo esemplare, con l’aggravante dell’odio verso le persone Trans.
Chiediamo inoltre che le più alte Istituzioni si adoperino affinche questo stato di terrore sia definitivamente cancellato, a tal proposito chiediamo fermamente alla Ministra delle Pari Opportunità di mettere in campo una campagna di tutela e ferma condanna, come promesso da tempo.
Non possiamo più attendere oltre, gli atti di violenza transfobica devono essere combattuti adesso.
Mancano ormai poche ore alla nuova tornata elettorale che ci vedrà di nuovo impegnate/i a selezionare un nutrito gruppo di persone che dovrebbe amministrare le nostre città, provincie e regioni.
Ci siamo chiest*, se come Associazione, esprimerci in questa occasione fosse stato opportuno, la risposta che ci siamo dati è stata si.
Noi, come altre associazioni, perseguiamo un fine preciso, quella di dare piena dignità e riconoscimento sociale ad alcune persone che ancora oggi lottano per l’affermazione della propria diversità, considerandola una ricchezza e non una minaccia.
Abbiamo così deciso di allargare le nostre impressioni politiche ed elettorali anche a tutt* voi, partendo dal presupposto che noi sosterremo le persone e non i singoli partiti politici, ci piacerebbe una politica fatta di persone capaci e scevre da dannose macchinazioni politiche.
Non possiamo certo negare una certa disillusione da parte della politica, ma come cittadine e cittadini, abbiamo l’obbligo di prendere parte alla vita politica del nostro paese, cercando, in qualche modo, di influire e modificare questa realtà che troppo spesso ci trascura.
Qui di seguito troverete delle persone che sono candidate, persone con la quale abbiamo condiviso pensieri, progetti, lotte e in alcuni casi una splendida amicizia.
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Ed eccoci arrivati a girare l’ultimo foglio di questo 2009 e anche se non è facile proviamo a tirare le somme di questi dodici mesi che hanno vista impegnata la nostra Associazione su più fronti ed in più iniziative che ci hanno permesso di entrare in contatto con altre realtà, di confrontarci con loro, di crescere.
Ecco, questo il nostro obiettivo primario, crescere e far crescere nelle persone e nell’opinione pubblica la conoscenza dei temi legati ai diritti civili ed al sociale con un occhio di riguardo per il tema dell’identità di genere. Eh si perchè possiamo dirlo, questo è stato un anno in cui di noi e della nostra realtà s’è parlato poco e molto spesso male ed a sproposito. Tante le ragioni di questo sciacallaggio mediatico che s’è scatenato dove spesso s’è finito per parlare più delle ‘eccezioni’ che delle altre migliaia di realtà del mondo Trans nel nostro Paese.
Noi restiamo convinti che molto di questo atteggiamento dipenda dall’ignoranza sul tema e quindi nel 2010 non possiamo che far altro che riprometterci di continuare nella nostra duplice opera di informazione e sensibilizzazione tramite l’Associazione e di lavoro “sul campo” grazie agli operatori del nostro Consultorio. Vedere sempre più persone che chiedono il nostro supporto ed il nostro aiuto è per noi la moneta più preziosa con la quale veder ripagato il nostro lavoro.
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COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE TRANS GENERE
30 novembre 2009
STOP AIDS
DIFENDI IL TUO AMORE
In occasione della giornata mondiale alla lotta contro l’AIDS, celebrata in tutto il mondo il 1° dicembre, l’ Associazione Trans Genere in collaborazione con l’USL 12 Versilia, USL 2 Lucca, Provincia di Lucca, LILA, Anlaids onlus, Ce.I.S e Cesvot, promuovono una campagna di sensibilizzazione e prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili.
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Un altra vittima da aggiungere all’ultimo momento sulla lista delle persone Trans uccise da commemorare oggi, giornata internazionale di commemorazione delle vittime Trans uccise per odio transfobico.

Che nessuno adesso ci venga a parlare di suicidio, alla fine tutto questo delirante “affare”, ha portato all’uccisione del agnello sacrificale… una persona Trans.
La totale mancanza di tutela a Brenda, che avrebbe dovuto testimoniare sul “caso Marazzo” ha portato alle conseguenze che abbiamo appreso questa mattina: Brenda è stata trovata morta carbonizzata nella sua abitazione.
Non entreremo nel merito delle indagini già avviate dalla procura pe r omicidio preterintenzionale, ma denunciamo, ancora una volta, che i responsabili di questa orribile morte sono molti, comprese tutte quelle “persone” che abbiamo avuto il dispiacere di udire e vedere in molte, troppe, trasmissioni televisive… inneggianti all’odio transfobico.
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